Spinete, in breve
Spinete (Spnet in molisano) è un comune italiano di 1 124 abitanti della provincia di Campobasso. È situato circa 15 chilometri ad ovest del capoluogo e fa parte dell'Unione dei comuni delle Sorgenti del Biferno insieme a Bojano, San Massimo, Campochiaro e Colle d'Anchise. Il comune è costituito da un centro capoluogo, da una frazione (Piana), da tredici borgate (Anniballi, Caccavelli, Colantuono, Gennaretto, Iacovantuono, Macchie, Monte, Pietroneri, Salera, San Giovanni, Santa Croce, Sebbioni e Vicenne) e undici nuclei sparsi che ebbero una notevole espansione dopo la ripartizione delle terre demaniali, a seguit…
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La zona dove sorge Spinete ospitò un insediamento dei sanniti, in posizione strategica agli scambi commerciali lungo il Tratturo Pescasseroli-Candela; ritrovamenti archeologici testimoniano invece la presenza durante il periodo romano (abitato dal IV a.C. sino ai tempi della guerra sociale) in contrada Masseria Strada Vecchia.. Il primo feudatario di Spinete risale al 1105 e veniva chiamato Ugone de Molisio, conte di Bojano, dopo il 1144, nel periodo normanno, il feudo era stato concesso, come riportato nel Catalogo Borrelliano, feudo di Giuliano da Castropignano, poi nel periodo svevo (XIII sec.) fu di proprietà dei conti del Molise, che ne persero il possesso all'avvento della monarchia angioina, nel 1269;
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Nonostante il terremoto che colpì la regione il 26 luglio 1805, che provocò gravi danni alle costruzioni, alcuni monumenti più importanti del patrimonio architettonico locale sono ancora visibili. Il palazzo baronale di età cinquecentesca che con estrema probabilità, in origine era un fortilizio voluto dai normanni nasconde una bella corte interna e loggiato, al cui interno sulla destra è visibile, scolpita, la figura di una sirena con doppia coda. Dovrebbe risalire, considerati gli elementi formali, al XV-XVI secolo. Nonostante lo stato di quasi totale abbandono, il palazzo marchesale mantiene inalterato il fascino che caratterizza le opere medievali.
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Sul territorio comunale è presente una scuola elementare, una scuola media ed una scuola dell'infanzia. Il comune fa parte dell'arcidiocesi di Campobasso-Boiano ed al suo interno sono presenti quattro chiese di cui due elevate a parrocchie. In occasione della visita pastorale del 1623 del vescovo di Boiano e Sepino Ottavio Garzadoro, il comune arrivò a contare fino a 9 chiese e 7 cappelle molte delle quali, anche a causa dei forti terremoti che colpirono la zona nei secoli, furono perdute. In Molise, che è considerato una delle prime regioni europee per la crescita di tartufo bianco pregiato, il comune di Spinete è rinominato per essere una zona particolarmente florida di produzione e raccolta..
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In Molise, che è considerato una delle prime regioni europee per la crescita di tartufo bianco pregiato, il comune di Spinete è rinominato per essere una zona particolarmente florida di produzione e raccolta.. Piatti tipici di Spinete sono la polenta, l'impaniccia e le Taccuzzelle e fagioli.
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Situato ai piedi del Massiccio del Matese fra le colline a nord di Boiano, il centro storico è posto sulla cima di una collina e degrada verso la vallata. Il territorio comunale, che copre una superficie di 17,40 km² ed è posto a 600 metri d'altitudine, non possiede rilievi di particolare importanza ed è costituito da un alternarsi di colline ricche di boschi e fertili vallate nella zona nord-est. Pur essendo distante pochi chilometri dalle sorgenti del Biferno, il territorio comunale è lambito per solo un chilometro dall'alveo del fiume molisano e non possiede altri significativi corsi d'acqua, all'infuori di qualche ruscello. Il clima temperato offre inverni generalmente miti ed estati fresche.
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