Campomarino, in breve
Campomarino (Këmarini in arbëreshe) è un comune italiano di 7 979 abitanti in provincia di Campobasso in Molise. Prima cittadina da sud, al confine con la Puglia, Campomarino è posta sulla costa adriatica; è uno dei quattro comuni molisani di tradizione arbëreshë, insieme a Portocannone, Ururi e Montecilfone, parzialmente conservata nella cultura e nella lingua. Il territorio comunale, oltre al nucleo principale di Campomarino, comprende le altre località di Campomarino Lido, Nuova Cliternia, Ramitelli e Contrada Arcora .
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Il territorio di Campomarino è abitato sin dal XIX-XVIII secolo a.C. come dimostrano i resti dell'insediamento scoperto nel 1980 in località Arcora. Gli studi dello storico Cluverio e del vescovo di Larino (CB), monsignor Tria, identificano il territorio di Campomarino, o gran parte di esso con l'antica città di Cliternia Frentana, città appunto frentana, divenuta poi fiorente città romana, attiva sin dal periodo repubblicano fino a tutto il periodo imperiale. Distrutta più volte durante le invasioni barbariche, in particolare dai Goti, riuscì a risorgere ed a divenire centro di notevole importanza sotto i Longobardi e i Normanni. All'inizio del periodo angioino, il paese apparteneva al feudo della famiglia d'Alneto.
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La chiesa di Santa Maria a Mare sorge nel borgo antico di Campomarino. L'edificio ha origini medievali, ma la struttura originaria è andata quasi del tutto perduta a causa dei rovinosi terremoti che hanno interessato l'area molisana nel corso dei secoli. Il Tria descrive la chiesa medievale come "assai deforme, e mal tenuta a tre navi ad opera greca": si può ipotizzare che la chiesa avesse impianto basilicale, a tre navate e triabsidata, con una volumetria esterna che in Molise trova riscontro nelle chiese di Santa Maria della Strada a Matrice e San Giorgio a Petrella Tifernina.
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La festa patronale di Santa Cristina si celebra ogni anno a Campomarino il 24 luglio. Le celebrazioni si svolgono in tre giorni: il 23 luglio si festeggia Sant'Anna, mentre il 24 e il 25 luglio ricorre la festa patronale vera e propria. Nel pomeriggio del 24 luglio si svolge la solenne processione che, partendo dalla chiesa di Santa Maria a Mare, si snoda lungo le strade del borgo antico e del paese nuovo, con una sosta presso l'edicola della Madonnina. La festa è accompagnata da concerti bandistici, mentre la sera vengono allestite delle bancarelle e un luna park. La notte del 24 luglio si assiste allo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Nel mese di dicembre, durante le celebrazioni natalizie, il centro storico di Campomarino ospita la mostra de "I Presepi del Borgo".
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L'economia di Campomarino si basa prevalentemente sull'agricoltura: si coltivano il grano duro, l'olivo, la vite, il pomodoro, l'anguria e altri ortaggi. Un importante settore produttivo è la viticoltura: le uve impiegate nella produzione del vino provengono da vitigni quali l'Aglianico, il Montepulciano, il Sangiovese, la Tintilia per i vini rossi, la Falanghina e il Greco per i vini bianchi. Nel territorio campomarinese hanno sede diverse cantine che producono vini rossi e bianchi, tra cui il Molise DOC, il Biferno DOC e il Terre degli Osci IGP. Un altro settore economico fondamentale è il turismo, che riguarda specialmente la località di Campomarino Lido, animata da un turismo prevalentemente estivo e balneare.
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