Jelsi, in breve
Jelsi è un comune italiano di 1 502 abitanti della provincia di Campobasso in Molise. Appartiene all'Unione dei comuni del Tappino.
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Il paese di Jelsi è stato fin dalla preistoria battuto probabilmente da cacciatori, in quanto la conformazione del territorio comunale era ed è tale da favorire una facile caccia. Questo si desume dai vari reperti storici rinvenuti dallo storico paesano Vincenzo d'Amico. La prima vera popolazione ad insediarsi nell'agro fu quella dei Siculi, poi ricacciati a sud dagli Osci e poi il ramo olso dei Carricini. Ma il primo nucleo originario del paese fu costituito, forse, durante il V secolo (500-476 a.C.) da popolazioni di cultura etrusco-campana in quanto, in tale periodo, si colloca lo stile ionico dell'antefissa ritrovata nell'agro comunale, ora posseduta e custodita nella chiesa dell'Annunziata.
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Ha pianta rettangolare irregolare e pur se originariamente era un castello medievale, i bastioni basali e la torre centrale ne sono una testimonianza, oggi mostra le tracce e gli stili architettonici dei rifacimenti in seguito agli eventi sismici che hanno segnato il territorio nel tempo. È stato dimora dei De Beaumont, dei Pinabello e dei Carafa, famiglia che dalla fine del Quattrocento fino alla metà dell'Ottocento ne è stata proprietaria. Costruito dalla famiglia Valiante sui resti di una palazzina realizzata nel 1750 e data alle fiamme, dopo averla saccheggiata il 3 giugno 1799, dalle truppe borboniche capeggiate da Cesare Zanchi, segue gli stilemi dell'architettura provenzale. Fu l'avv.
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L'evento più importante che si svolge a Jelsi, e che ogni anno attrae molti turisti, è la festa del grano in onore di sant'Anna. Tutto ebbe inizio come ringraziamento per i lievi danni subiti dalla comunità dopo il terremoto del 1805. In seguito, sempre più è cresciuta la partecipazione, soprattutto dopo aver scampato ad un altro momento funesto: un violento uragano, scatenatosi nei giorni 24 e 25 luglio 1814. Fino a diventare, dalla seconda metà del '900, una delle feste più rappresentative del Molise e dell'agricoltura italiana. Per l'occasione, alla fine di giugno, il comitato organizzatore, dopo aver scelto uno dei migliori campi di grano, inizia la mietitura.
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