San Biase, in breve
San Biase è un comune italiano di 115 abitanti della provincia di Campobasso, in Molise.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il centro è più recente di fondazione rispetto agli altri borghi del Molise. Fu fondato circa nel XV secolo. Dipendeva dalla diocesi di Trivento, poi di Larino. Probabilmente, però, fu abitato dai Sanniti pentri, alla luce del ritrovamento dei resti di un cavaliere sannita, il cosiddetto "Cavaliere di San Biase". Si tratta, ad oggi, del più grande gruppo scultoreo equestre mai ritrovato in ambito italico e ad esso è dedicato un documentario scritto e diretto da Andrea Ortis e cofinanziato dalla Regione Molise. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 15 ottobre 1976.
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La chiesa è sorta nel XV secolo, e ha come patrono san Biagio. Vi si svolge il rito dell'unzione della gola il 3 febbraio. La chiesa barocca ha elementi medievali per la facciata e il campanile: il portale in pietra è ad arco a tutto sesto, mentre il campanile è in muratura a blocchi con arcate gotiche. La parte interna barocca ha navata unica. Sulla destra vi è una teca con le reliquie di Santa Pia martire e vergine, mentre presso l'altare vi è un trittico di statue dedicate a Cristo, alla Madonna e a San Biagio. I resti della Santa furono acquistati dalle Catacombe di Santa Priscilla con l'autorizzazione pontificia. Il palazzo sorse nel XV secolo e fu trasformato attorno al 1660.
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Le manifestazioni più importanti sono la festa del Santo Patrono, San Biagio: il 3 febbraio, caratterizzata dal cosiddetto "rito del pane e del vino", in cui si incontrano sacro e profano: la mattina i bambini e ragazzi del paese distribuiscono le tradizionali pagnotte benedette, e si svolge la tradizionale messa con il rito dell'unziome della gola, mentre sia la sera precedente che il giorno stesso della festa patronale si svolge il tradizionale gioco della morra, accompagnato dal consumo di vino (spesso la Tintilia locale);
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