Colletorto, in breve
Colletorto è un comune italiano di 1 595 abitanti della provincia di Campobasso in Molise, facente parte del distretto turistico Molise orientale.
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Il paese viene menzionato per la prima volta sotto il nome di Collis Tortis nel 1241 nello "Statuto di riparazione dei castelli" di Federico II di Svevia e successivamente, nel 1273, nei registri della Cancelleria Angioina. Successivamente appare nuovamente nei registri angioini del 1320, sotto il nome di Collis Tortus, e quindi la sua esistenza è precedente all'incoronazione della Regina Giovanna I di Napoli, figlia di Carlo di Calabria. Molto si è detto sul nome originario del paese: da "Colle Toro" a "Colle Forte", passando per "Colleobtorto", proprio come scriveva secoli addietro un certo Padre Gonzaga.
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La sua edificazione è tradizionalmente fatta risalire durante il governo di Giovanna I di Napoli ma non vi sono atti o documenti che avvalorano tale tesi. Essa venne riedificata sopra una fortificazione normanna, ha pianta cilindrica, di mole robusta, alta 25 metri, con mura a coronamento in alto, una serie di beccatelli e merlature, rifatte con il restauro del dopo terremoto del 2002. La torre domina la vallata di Santa Maria e la valle del Fortore ed alcuni ipotizzano sia stata costruita tra il 1343-82, quando Giovanna I regnò a Napoli in base ad un documento regio dove viene testimoniata l'attenzione della regina verso alcuni villaggi nei dintorni di Colletorto, devastato dalle incursioni di Luigi d'Ungheria d'Angiò, anche se nulla èriportato circa la costruzione del…
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La cucina colletortese, come quella molisana, rispecchia l'origine contadina della sua gente. È costituita da piatti semplici, legati ai prodotti della terra. Anticamente le famiglie allevavano le galline, capre e maiali che fornivano uova, latte e carne per tutto l'anno; con la mietitura del grano si ricavava la farina per preparare il pane e la pasta; in estate si raccoglievano i pomodori che venivano trasformati in salsa per la conserva annuale; dai vigneti proveniva l'uva da cui si ricavava il vino e, infine, gli oliveti fornivano le olive necessarie per produrre olio. Oggi sono poche le famiglie che si dedicano ancora a questa tradizione.
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L'economia è di carattere prevalentemente agricolo e poggia sulla produzione di cereali e un ottimo olio extravergine d'oliva che da breve ha ottenuto la denominazione di origine protetta la DOP Molise. Il Comune, spinto dalla volontà di valorizzare e far conoscere la bontà dell'olio prodotto nell'agro di Colletorto, aderisce all'Associazione Nazionale Città dell'Olio. Colletorto possiede una propria cultivar di olivo, l'oliva nera di Colletorto. Nell'agro comunale sono presenti circa 250.000 piante che producono intorno ai 30.000 quintali di olive all'anno. L'altra attività agricola praticata a Colletorto è la cerealicoltura. I mezzi meccanici sempre più sofisticati consentono la lavorazione dei campi in breve tempo e facilitano le operazioni di raccolta del prodotto.
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Il paese è situato nella parte sud-est del medio Molise su una collina alta circa 500 m. Il centro abitato si divide in due zone geografiche: il "Colle" (la parte alta) e la "Terra" (la parte bassa) dove sorge il corso principale "Corso Vittorio Emanuele". Esso attraversa il paese fino al centro storico "Campo dei fiori", dove si può trovare la Chiesa di San Giovanni Battista, il Palazzo Marchesale, il Municipio e la Torre Angioina, dalla quale è possibile ammirare la splendida vista sulla montagna del Gargano, il Lago di Lesina, il Mar Adriatico e le Isole Tremiti. Il territorio è circondato da alberi di ulivo secolari, boschi di querce e da coltivazioni più rade di cereali e foraggi vari.
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