Pietracatella, in breve
Pietracatella è un comune italiano di 1 185 abitanti della provincia di Campobasso in Molise.
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Secondo la tradizione più comune, il paese sarebbe sorto nel XV secolo dall'unione di due casali, quello di "Petra", corrispondente all'attuale sito, e quello di "Catella", distante pochi chilometri dal primo. Gli abitanti di Catella emigrarono, forse in seguito al terremoto del 1456, a Pietra, dando origine all'università ingrandita di "Predicatiello" (da Petra et Catella). Giovanni Ceva Grimaldi acquistò nel 1566 i possedimenti di Pietracatella, all'epoca in Terra di Capitanata, dal conte di Altavilla Giovanni di Capua per la somma di 20 000 ducati. Il Ceva Gramaldi in seguito comprò, nel 1575, anche i feudi di Solopaca e Telese, entrambi in Terra di Lavoro.
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Chiesa di San Giacomo: Sulla cima della “Morgia” si erge maestoso e severo il complesso architettonico comprendente la cripta di Santa Margherita e la sovrastante chiesa di San Giacomo. Iniziato verso il secolo XII è stato completato, con apporti gotici, alla fine del secolo successivo. La Chiesa di San Giacomo è stata realizzata in parte sulla roccia e in parte sulla cripta di Santa Margherita. Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli Chiesa di San Giovanni Battista Chiesa di San Nicola di Bari Cappella di Santa Margherita: La primitiva chiesetta di Santa Margherita, in origine completamente affrescata, è adiacente ad un altro vano cieco in cui si trova un blocco monolitico, forse un altare primitivo.
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Le due feste principali sono la festa della Madonna di Costantinopoli, detta anche Madonna della ricotta, che si svolge il primo martedì dopo la Pentecoste. La festa del patrono, San Donato si festeggia il 7 agosto. La festa di Sant'Antonio di Padova il 13 giugno.
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Pietracatella è arroccato su di uno sperone roccioso di natura tufacea, a 725 metri s.l.m., che dagli abitanti del luogo, i Pietracatellesi, viene denominato “Morgia”. Da qui è possibile ammirare un vasto panorama: l'abitato domina la valle del Tappino. Guardando ad est è visibile il lago di Occhito (di origine artificiale) e i primi centri delle Puglie, mentre ad ovest è possibile scorgere Campobasso.
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