Riccia, in breve
Riccia è un comune italiano di 4 618 abitanti della provincia di Campobasso in Molise.
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Il centro sannita fu conquistato nella guerra sociale da Silla, ed aveva il nome di Aritia, diventando un avamposto romano. Con la conquista angioina nel XII secolo, Riccia divenne importante avamposto medievale, con la costruzione del castello, come punto di controllo del commercio. Il feudo fu posseduto dall'abbazia di San Pietro di Torremaggiore nel XII secolo, e rimase in tale condizione anche durante il passaggio di Federico II di Svevia. Dopo la morte dell'Imperatore il feudo passò alla famiglia De Parisio attraverso Ruggero a seguito della donazione fattagli da papa Alessandro IV. Nel XIV secolo con la dominazione angioina, Riccia fu concessa al giurista Bartolomeo Di Capua, primo duca di Termoli, appartenente alla casa degli Altavilla.
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Il centro storico di Riccia si divide nel rione medievale, e in quello sviluppatosi nel XVIII-XX secolo. La prima parte è a pianta elicoidale irregolare, con la parte più alta sormontata dalla torre del castello; la strada principale è via Castello, dove si trovano la Zecca antica, la chiesa della Madonna delle Grazie, e verso sud la chiesa dell'Annunziata, in via Bartolomeo Zaburri, mentre ad est in via Arco del Filosofo c'è la parrocchia di Santa Maria Assunta. Si presume che questa parte antica della cittadina fosse l'arx italica, conquistata poi da Roma.
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La festa dell'uva (88ª edizione nel 2019) si tiene ogni anno la seconda domenica di settembre e consiste in una sfilata di carri allegorici realizzati artisticamente con materiali poveri, perlopiù naturali e reperiti nelle campagne circostanti il paese, decorati con chicchi di uva; tali carri, originariamente molto piccoli nelle dimensioni e semplici nella fattura, col passare degli anni sono divenuti più grandi e sofisticati negli addobbi viticoli e nelle composizioni figurative; la sfilata è preceduta da un corteo di gruppi folk e sbandieratori. La festa patronale di Maria Santissima del Carmine prevede un fitto programma religioso e civile.
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