Bojano, in breve
Bojano (Buiàne in molisano) è un comune italiano di 7 462 abitanti della provincia di Campobasso in Molise. Fa parte dell'Unione dei comuni delle Sorgenti del Biferno insieme a Spinete, San Massimo, Campochiaro, Colle d'Anchise, Guardiaregia e San Polo Matese. Importante città dei Sanniti, capitale del territorio dei Pentri, fu conquistata dai Romani nel III secolo a.C. a seguito della battaglia di Boviano. Colonia poi municipio romano, nel 500 era già diocesi cristiana.
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Il Matese è una delle zone europee di prima popolazione umana, come testimoniano gli importanti rinvenimenti paleolitici di Isernia. In epoca storica la prima popolazione stanziata nel Sannio di cui si abbia notizia certa è quella degli Opici (o Osci), di stirpe indoeuropea. Successivamente, intorno al VII secolo a.C., queste popolazioni vennero travolte dalle migrazioni di genti di stirpe italica con cui si fusero. La migrazione in questione, che dette origine al popolo sannita trova posto in diverse fonti dell'antichità, in particolare nell'opera del geografo greco Strabone.
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Concattedrale di San Bartolomeo Apostolo: posta in largo Duomo. Le origini della diocesi di Boiano risalgono al VI secolo, e una chiesa cattedrale è attestata nella seconda metà dell'XI secolo. Risale a questo periodo e a questo antico edificio l'abside scoperta nella cripta durante i restauri degli anni Novanta del secolo scorso. Un primo terremoto nel 1117 danneggiò gravemente la chiesa, che fu restaurata e riconsacrata, come attesta una lapide, l'8 maggio 1215. Altri due terremoti, nel 1456 e nel 1805, distrussero l'antica costruzione medievale e obbligarono ogni volta a un rifacimento completo della cattedrale, che raggiunse un aspetto neoclassico, sino al rifacimento nel 1948 dopo i danni del 1943.
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Rievocazione del Ver Sacrum: festa riesumata in ricordo della fondazione sannita di Bovianum in occasione delle "primavere sacre", per allontanare il pericolo o vincere la battaglia i Sabelli o Sanniti sacrificavano a Mamerte (il romano Marte) tutto ciò che nasceva in primavera, i Sanniti prediligevano il toro, che è il simbolo di Bojano. La cerimonia ripropone dei quadri scenici rappresentati da attori professionisti in costume d'epoca: le scene sono la prima della rappresentazione del Ver Sacrum, con l'abbandono dei giovani soldati delle terre patrie, per seguire nuovi itinerari di conquista.
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Attualmente il comune di Bojano ha un'economia molto variegata. Se il ruolo di centro principale dell'area matesina ne fa un centro di una certa rilevanza amministrativo-commerciale, hanno una notevole importanza nell'economia cittadina il settore agricolo nonché la presenza di numerose industrie: si trovano a Bojano la sede principale del colosso agroalimentare Arena, l'industria edile Leca-Laterlite, la fabbrica di strumenti musicali Jim Reed, liuteria di Camillo Perrella, ed è degna di nota la presenza, al di fuori del territorio comunale ma a pochissimi chilometri, della zona industriale Campobasso-Bojano.
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Sorge ai piedi del Monte La Gallinola (1.923 m), seconda cima del Matese, massiccio che segna il confine tra la Campania e il Molise, a poca distanza dalla cima del Monte Miletto (2.050 m). L'abitato principale si trova a circa 480 metri sul livello del mare, al centro della piana omonima, dominato dalle alture di Civita (850 m) e del Monte Crocella (1.040 m). Numerose sono le frazioni per cui la popolazione di circa 8 000 abitanti risulta solo parzialmente concentrata nell'abitato principale, il quale raggiunge le 6 000 unità.
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