Cercepiccola, in breve
Cercepiccola (Cèrcë in molisano) è un comune italiano di 664 abitanti della provincia di Campobasso in Molise.
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Si ipotizza che in epoca sannito-romana una “città dell'incontro” si estendesse sulle colline Padulatta, Filoseta, Veticaro, Piscine di Fabio, Padulo la Corte, Validea, Citerna e Vicende dell'Incontro. Tale ipotesi pare sia suffragata dal rinvenimento di alcuni reperti archeologici nei siti citati. La città, nata sul lato opposto del fiume Tammaro rispetto ad Altilia, pare fosse denominata Cornificia per via dei Sanniti Pentri, che apponevano corna sull'elmo e fregiavano di corni d'oro e d'argento i loro soldati. Con maggiore probabilità è da ritenersi che la città si chiamasse Celsa (o alta, elevata, sublime) dall'idea della montagna Universale che la sovrastava. Nel 295 a.C. la celebre città di Sepino veniva espugnata dal console Lucio Papiro Cursore.
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La manifestazione simbolo di Cercepiccola, è la rappresentazione dei "Mesi" nel periodo di Carnevale. 32 personaggi, vestiti con costumi caratteristici, sfilano per le vie cittadine al canto di filastrocche e battute varie. Si tratta di una rappresentazione in cui le sorti degli uomini si intrecciano indissolubilmente alle vicissitudini dei "Mesi", trasposizioni terrene di entità superiori. Oltre ai dialoghi si evidenziano gli abiti ed i monili d'oro che adornano i personaggi. La rappresentazione de “I Mesi” viene introdotta a Cercepiccola alla fine del XIX secolo. I versi e le canzoni sono stati tramandati oralmente di generazione in generazione.
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