Civitacampomarano, in breve
Civitacampomarano (Civëtë in molisano) è un comune italiano di 274 abitanti della provincia di Campobasso in Molise.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Dopo la caduta di Roma, Civitacampomarano era in epoca medievale (X secolo) un insieme di villaggi sparsi. Appare con il nome di Campomarano in un diploma dell'imperatore Ottone III di Sassonia, nipote di Ottone I il Grande, dell'anno 999, con il quale si confermava la donazione dell'anno 770, da parte del principe longobardo Arechi II, della chiesa di Sant'Angelo Altissimo (i cui resti sono ancora visibili su monte Sant'Angelo nei pressi del tratturo Celano-Foggia) in favore della Badia di Santa Sofia a Benevento.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il castello è il principale monumento della cittadina. Si erge nella parte centrale del paese su un crinale di arenaria, fra i torrenti Mordale, che attraversa la Cavatella, e il Vallone Grande, uno degli affluenti del fiume Biferno e, secondo gli studiosi, la struttura dovrebbe risalire al XIII secolo, presentando l'edificio degli elementi architettonici tipici dell'epoca, sotto la dominazione angioina. La pianta è quadrangolare, scandita ai vertici da tre torri cilindriche, di cui due perfettamente conservate, mentre una, parzialmente distrutta, è stata ricostruita durante i lavori di restauro.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
19 marzo - festa di San Giuseppe artigiano durante la quale le famiglie che vogliono onorare un voto o manifestare la propria devozione, preparano presso le proprie abitazioni le cosiddette "Tavole di San Giuseppe" articolate in 13 portate a base di ceci, verdure, pasta con la mollica, pesce, in particolare baccalà, dolci, come il riso con il latte, e frutta; 13 maggio - festa di San Liberatore, patrono del paese (negli ultimi anni spostata, quando cade in giorni diversi dal sabato e dalla domenica, alla domenica più vicina) con processione per le strade del paese con le tredici statue dei santi, ospitati nella chiesa parrocchiale, e benedizioni degli animali domestici e non in piazza Municipio;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Dal 2012 l'amministrazione comunale, nell'intento di rafforzare l'impegno nella promozione dello sviluppo economico e sociale del territorio ha istituito la Denominazione comunale d'origine per tutelare e valorizzare i prodotti tipici del territorio e ha assegnato il primo marchio De.C.O a un'azienda produttrice dei tipici dolci civitesi, i "cielli". Inoltre ha aderito al progetto Borghi della lettura, per creare un'offerta di turismo tematico, ponendo l'accento su ambiente e cultura e alla Rete Italiana Cultura Popolare con lo scopo di "valorizzare, conservare e promuovere a livello nazionale due festività molto sentite, in cui si abbinano gli aspetti sacri e pagani: San Giuseppe e San Liberatore." Dal 2016 è stato inoltre organizzato il primo festival di street art, l…
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.